MotoGP, Andrea Iannone penalizzato di 3 posizioni in qualifica ad Austin

MotoGP, Andrea Iannone penalizzato di 3 posizioni in qualifica ad Austin

Stoicamente, Andrea Dovizioso è poi riuscito comunque a passare sotto la bandiera a scacchi spingendo 'a mano' la sua Desmosedici GP, classificandosi in 13a posizione.

Il pilota della Ducati Andrea Iannone è stato punito con un punto di penalità sulla licenza e con l'arretramento di tre posizioni sullo schieramento nel gran premio d'America La gara di MotoGp in Argentina potrebbe avere ripercussioni in casa Ducati. Andrea Dovizioso ha così commentato: "Sono molto deluso perché avevamo fatto una bellissima gara nonostante un week-end complicato per tutti". La scelta azzarda del Ducatista è stata commentata cosi dalla Direzione di gara: Iannone è stato "troppo ottimista" nell'effettuare quella manovra, si legge nel comunicato. Nelle qualifiche eravamo andati bene, in gara ero davanti e secondo me la nostra strategia era buona. Dovizioso ha così perso punti preziosi in classifica, mentre Iannone colleziona il secondo zero consecutivo, dopo la caduta in Qatar. Ho anche cambiato la moto al momento giusto, restando fuori un giro in più ed accumulando qualche secondo. Io ho allora provato a chiudere tutte le porte nel corso dell'ultimo giro. Alla penultima curva però è successo quello che tutti hanno visto ed ho perso un secondo posto sicuro. Un dato importante soprattutto se confrontato con quello degli altri piloti ufficiali che hanno una percentuale di ritiri significativamente più bassa: Dovizioso, ad esempio, ha collezionato 15 ritiri in 142 gare; Lorenzo ne ha totalizzati 15 in 140; Marquez 8 ritiri in 52, Pedrosa 16 ritiri in 166 GP mentre Valentino Rossi appena 19 in 272 GP.

I due hanno parlato a lungo e quando il pilota di Vasto ha lasciato la stanza visibilmente scosso l'ingegnere veneto si è alzato, ha girato attorno alle due sedie dove uno di fronte all'altro si erano confrontati, e si è seduto dietro il suo tavolo da lavoro.

Paolo Ciabatti non è riuscito a sfuggire ai giornalisti e nelle sue dichiarazioni a caldo è stato chiaro ma anche diplomatico: "Dopo un fine settimana difficile, eravamo riusciti a fare una grande gara". E visto che con Dovizioso ha già fatto degli errori gravi, questo probabilmente peserà nel giudizio del management Ducati, che sta scegliendo chi tenere fra i due attuali piloti. "Non sono due errori decisivi per il suo futuro, non si giudica da questi avvenimenti".