Milan, Brocchi: "Nessun problema con Bacca"

Milan, Brocchi:

Prima della partenza per il Veneto l'allenatore rossonero è intervenuto in conferenza stampa."Stiamo lavorando sodo per cercare di avere una mentalità che ci possa permettere di cominciare la partita in maniera aggressiva, in maniera tale da intimorire gli avversari e dimostrare anche ai tifosi che ci siamo".

Il Milan continua la preparazione in vista della sfida contro il Verona in programma domani pomeriggio. Nel centrocampo e trequarti guardo le caratteristiche e come comporre lo scacchiere.

"Ne ho un ricordo bellissimo".

Come giudica la rosa del Milan? "Abbiamo fatto il record di possesso palla battendo il Napoli che ha avuto più tempo sicuramente di noi". Voglio aiutarli ad avere più fiducia e andare in campo per vincere. Cose del genere non possono che cementare il gruppo. Per me insegnare calcio ai ragazzi è uguale a ciò che sto facendo ora: "anche gli adulti hanno bisogno di indicazioni". Ogni singolo giocatore deve avere la fiamma accesa e voler essere protagonista.

"Gli unici che non hanno digerito questo cambio di sistema sono al di fuori dello spogliatoio e questa cosa mi sorprende - ha dichiarato Brocchi - Dovrebbero essere i giocatori a dirmi che non si trovano bene, in realtà loro sono molto contenti". "Con Carlos e' stato importante quello che ci siamo detti nello spogliatoio". Una prova di gruppo e soprattutto da squadra. Hanno la testa sulla partita che sta per arrivare. Sono stato scelto per portare le idee che ho manifestato di avere in questi anni. Sarebbe folle pretendere un Milan spettacolare e offensivo, ma sarebbe ingiusto negare di aver visto delle differenze rispetto alla gestione del serbo. "Stiamo lavorando per accorciare i tempi e sono fiducioso, ci credo, però logicamente un passetto alla volta".

Sulla qualità della rosa e la possibilità di far esordire qualche giovane: "Sono io che devo dare qualcosa alla rosa del Milan in modo che le loro caratteristiche possano emergere". Non so chi sceglierò domani come trequartista. "Se scenderanno in campo, sarà un merito".

Questione Menez: "Quando c'è un gruppo forte un giocatore solista riesce ad inserirsi meglio in un contesto, meno quando le cose all'interno della squadra vanno meno bene".