Merkel: processo a comico anti-Erdogan

L'autore del feroce poemetto sul presidente turco Recep Tayyip Erdogan letto alla tv pubblica tedesca, il comico Jan Boehmermann, ha deciso di sospendere temporaneamente il suo programma. "Ho deciso di prendermi una piccola pausa televisiva in modo che il pubblico possa concentrarsi sulla cose veramente importanti come la crisi dei rifugiati le videochat in diretta e la vita sentimentale di Sophia Thomalla, attrice e modella tedesca", ha scritto con ironia Boehmermann sulla sua pagina Facebook.

La cancelliera ha fatto riferimento al paragrafo 103 del codice penale tedesco che prevede, in caso di denuncia di un capo di Stato estero per le offese ricevute, la necessità di attuare un procedimento penale da parte del governo coinvolto. Il responsabile della seconda rete nazionale ha anche garantito che non prenderà alcuna misura disciplinare contro il caporedattore che ha autorizzato la diffusione del poema di Bohmerman. La Turchia ha immediatamente protestato chiedendo che venisse incriminato. Un via libera giunto ora al termine di uno scontro all'interno del governo di Berlino, come ha ammesso Merkel durante una breve dichiarazione in cancelleria.

Si arricchisce così di un nuovo, controverso capitolo una vicenda che ha finito per investire la stessa cancelliera. La poesia aveva subito causato proteste formali del governo turco ed era stata trasmessa poche settimane dopo un altro episodio simile: il 17 marzo la trasmissione Extra 3 della televisione NDR aveva mandato in onda una canzoncina che prendeva in giro il presidente turco e lo accusava di repressione della stampa e di gestione dispotica del potere, e già in quel caso il governo turco aveva chiesto la rimozione del video della canzone dal sito dell'emittente convocando l'ambasciatore tedesco in Turchia per spiegazioni.

Quello del comico anti-Erdogan è solo l'ultimo dei ricatti con cui Ankara tiene sotto scacco anche il paese leader dell'Ue: la decisione tedesca è arrivata a seguito della richiesta diplomatica turca di avviare un procedimento penale.