Mediaset: rumors sul contenuto degli accordi con Vivendi

Mediaset: rumors sul contenuto degli accordi con Vivendi

Una tantum di 1,5mln per ex ad, 3,6mln a Confalonieri in 2015 (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 05 apr - Retribuzione sostanzialmente in linea con il 2014 per il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri che tra componenti fisse e variabili ha ricevuto dal gruppo televisivo emolumenti complessivi relativi all'esercizio scorso per 3,58 milioni di euro. Secondo le ultime indiscrezioni di stampa, infatti, in queste ore i due colossi starebbero definendo gli ultimi aspetti legali dell'operazione mentre tra domani e dopodomani si dovrebbero tenere i rispettivi consigli di amministrazione chiamati a deliberare proprio sull'accordo. Quest'ultima, in base ad accordi contrattuali con Mediaset, può infatti cedere la sua quota in caso di ingresso di soggetti terzi. Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset, ha invece incassato 1,380 milioni di euro.

Con l'acquisizione di Premium Vivendi punta a riunire in un'unica piattaforma europea le sue tv a pagamento: cioè Canal+ e a questo punto Premium. L'intesa sarà su tre livelli: pay tv, contenuti e distribuzione. In tal modo i due gruppi darebbero vita ad una piattaforma europea. Tuttavia, se il campionato dovesse finire oggi, Mediaset-Vivendi non avrebbero nella loro disponibilità i diritti dell'Europa League dove potrebbero giocare sia il Milan sia l'Inter e chissà, che davanti ad un tale scenario, non si possano aprire tavoli di trattativa con Sky per uno scambio di diritti visto che Vivendi - a oggi - non detiene quelli dell'ex coppa Uefa. L'accordo, secondo le prime voci, non prevede né clausole d'uscita né opzioni a comprare a termine. Come riporta oggi Tuttosport, in casa Mediaset Premium si attende la firma dello storico accordo con i francesi di Vivendi del tycoon bretone Vincent Bolloré che acquisterà la maggioranza delle azioni di Premium, rilevando anche le quote di proprietà dell'importante società spagnola Telefonica per un'operazione di ben 800 milioni di euro.