Maria Falcone: "Riina junior in tv? Nata cosa buona da una cattiva"

Maria Falcone:

"Credo che sia semplice rinnegare tutto ciò che è stato compiuto da Cosa Nostra". È durissimo il giudizio di Maria Falcone sull'intervista di Salvo Riina a 'Porta a porta'. Anzi no. Il suo format è qualcosa d'altro dal giornalismo di Biagi, perché anche alcune delle sue interviste erano dentro la scatola televisiva, ma dentro un contenitore altro, dentro un format che usava i codici del giornalismo, la grammatica del giornalismo, le intenzioni del giornalismo, la scrittura del giornalismo. Vespa intervista il figlio di Riina, non il boss Riina, e succede tutto questo bordello.

Ecco cosa accade nel web dove "Salvo", che ha appena finito di scontare una condanna per associazione mafiosa ed è in libertà vigilata, promuove il suo libro e incassa, proprio così, attestazioni di stima e solidarietà dall'orda invisibile dei social.

"Si può anche intervistare un mafioso, sapendo che è un mafioso - ha affermato il magnifico rettore dell'Università di Catania, Giacomo Pignataro, intervenuto all'incontro, moderato dal magistrato Michele Corradino, componente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione - chiedendogli conto dei reati commessi. Non mi è nuovo questo tipo di linguaggio". Ci sono ex turisti di Pisa divenuti amici di famiglia dei Riina che ricordano l'infanzia, chi gli chiede un autografi sul libro, chi promette di comprarlo, chi si duole di non trovarlo perchè vive in Germania e riceve pronta risposta sul come acquistarlo via internet, chi invita Riina jr ad andare "avanti a testa alta". "Sono dispiaciuto del fatto che si sia preferito dare spazio pubblico al pensiero di un Riina piuttosto che al senso e alla ricerca di giustizia". Si sfrutta l'occasione della Grande Polemica senza ragionare veramente sulla questione - mi sembra che a nessuno gliene freghi niente della questione - ma solo per rivendicare la propria identità. Quando è andato Grasso la liberatoria l'ha firmata prima. Questa era la domanda che mi ponevo. Dopo la sua cattura - racconta Grasso - moltissimi giovani siciliani chiesero di poter coltivare i terreni confiscati alla mafia'. - Il Sussidiario.net: CHE TEMPO CHE FA, RIASSUNTO E OSPITI PUNTATA 10 APRILE 2016 - La puntata del 10 Aprile di "Che tempo che fa" si apre con un excursus nel mondo della storia dell'arte in cui ci guida il famoso critico e storico Flavio Caroli. A queste parole il suo sguardo divento' estremamente serio, fisso. Il libro non lo vuole presentare, ma lo ha messo in vendita.

Vuoi vedere, dunque, che Vespa aveva ragione? "Sono cose che anche agli inquirenti interesserebbero, ricostruire gli spostamenti durante la latitanza con la totale assenza di ricerca concreta da parte dello Stato".