Lorenzo verso la Ducati, ne sono sicuri anche in Spagna

Lorenzo verso la Ducati, ne sono sicuri anche in Spagna

"Jorge Lorenzo l'anno prossimo inDucati?" Il pesarese si è detto preoccupato per questa trasferta su una pista che non è certo tra le preferite sia per lui che per la sua M1.

Andrea Iannone si prepara a tornare in pista dopo il colossale errore commesso in Argentina e le voci che vorrebbero Jorge Lorenzo in Ducati dal 2017.

Se parte Lorenzo, per me vanno bene tutti. "Ad Austin - dichiara il Dottore - dovremo lavorare molto per capire velocemente il miglior assetto per gomme, elettronica, moto".

"Sì, Austin è un circuito che in passato è stato davvero molto buono per me". Vedremo otra poco quali gomme Michelin avrà portato per questo appuntamento.

Tutta da vedere, invece, la situazione in casa Ducati. È molto giovane ed ha un grande talento. Sarebbe stato magnifico portare la Suzuki sul podio, perché è da tanti anni che la moto non è al top. Ci sono parecchie cose diverse dall'inizio alla fine e negli ultimi anni non è stata la migliore per noi. "Filippo Preziosi (allora ingegnere capo della Ducati, NDA) mi aveva presentato un progetto per migliorare la Ducati, che nel 2010 era vincente con Stoner: l'obiettivo era renderla più facile da guidare".

Vittima anch'egli di una caduta, nell'ultimo round di Termas, quando il secondo posto sembrava già a portata di mano, lo spagnolo Vinales si è mostrato estremamente fiducioso per questo weekend anche per il buon feeling con il circuito disegnato da Hermann Tilke: "Ho vinto qui in Moto2, e la considero una pista speciale". Sinceramente no - chiude infine Iannone -, però avevo Valentino sul posteriore e pensavo volesse attaccarmi. Avevo dietro Rossi e credevo mi avrebbe attaccato, così ho mantenuto una traiettoria più interna, in quella curva, purtroppo mi si è chiuso l'anteriore e ho trascinato Dovi. Il mio errore è difficile da mandar giù perché ho coinvolto il mio compagno di squadra: per me è un momento difficile, ma devo andare avanti.