I video degli scontri tra tifosi di Lazio e Palermo

I video degli scontri tra tifosi di Lazio e Palermo

Ma anche zeppa delle giocate spacca partita del mai troppo riconoscente Keita, che il neo allenatore biancoceleste ha finalmente disincagliato dalla panchina. I fermati di ieri pomeriggio sono attivisti del Centro sociale Anomalia, vero.

Santiago Gentiletti, difensore biancoceleste, è intervenuto nel post-partita di Palermo-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel: "Abbiamo fatto una buona partita, vincere dopo il derby era molto importante".

È emerso, come si legge su Palermo Today, che dietro agli scontri tra tifosi avvenuti ieri pomeriggio a Palermo ci sia una "matrice ideologica", rafforzata dal fatto che i quattro arrestati palermitani (Alberto Gabriele Bruneo, Alou Chadli, Maria Emanuele Surdi ed Emanuele Cardella) sono tutti aderenti al Centro Sociale Anomalia. Doppietta di Klose nel primo tempo e sigillo finale di Anderson: ora, in virtù delle sconfitte di Milan e Sassuolo, la Lazio potrebbe tornare in corsa per l' Europa League.

Top la Lazio che ritrova il gruppo e la grinta che in questa stagione aveva completamente smarrito. Ma il raddoppio della Lazio è solo rimandato di pochi minuti. A nulla sono bastati i lampi di Gilardino che si è mostrato il più pericoloso della squadra rosanero. Prima dell'intervallo Lazio più volte vicina alla terza rete, in particolare con Keita, a cui, al 43', Pezzella nega la gioia del gol con un clamoroso salvataggio sulla linea di porta; nella prima frazione da segnalare anche una rete annullata ai rosanero, a Gilardino, pescato dal segnalinee in posizione di offside al momento della battuta.

Il Palermo si sgretola alle prime difficoltà lasciando libero sfogo alle iniziative biancocelesti che chiudono il match già nei primi 15'. La Lazio ha sempre deluso.

Nella ripresa timida reazione dei padroni di casa, che devono poi capitolare quando Felipe Anderson (appena entrato al posto di Keita) sfrutta un'ottima sponda di Klose e trafigge Sorrentino con un tocco di esterno destro. "Si può retrocedere, ma con dignità e facendo sfoggio di civiltà", le parole di Longo. Nel frattempo Gervasoni si è visto costretto a sospendere per altri 4' (dal 14' al 18') il match per il solito lancio di fumogeni e petardi. Ma a parte qualche coro, la polizia è riuscita a sgomberare e allontanare gli ultras facendoli arretrare fino al semaforo con via Alcide De Gasperi, tenendoli a distanza con un cordone di agenti in tenuta anti sommossa.