I Panama Papers fanno la prima vittima: il premier islandese

I Panama Papers fanno la prima vittima: il premier islandese

Secondo i Panama Papers insieme alla moglie, ha trasferito milioni di dollari nella società off shore Wintris. La notizia è rimbalzata sui principali media internazionali. Gunnlaugsson poco prima aveva chiesto lo scioglimento del Parlamento, ma il presidente Olafur Ragnar Grimsson aveva rifiutato.

I Panama Papers fanno la prima vittima eccellente. Poichè in Russia esiste una legge che vieta le manifestazioni non autorizzate, i manifestanti hanno fatto tante manifestazioni singole, ognuno con un cartello; quindi per la Polizia è stato facile individuarli ed arrestarli.

In Francia lo scandalo sta prendendo in pieno i Le Pen, sia il fondatore del Fronte Nazionale, Jean Marie, sia la figlia che lo ha cacciato dal partito, Marine.

Il premier è intervenuto oggi in Parlamento e ha detto a chiare lettere che "non intende rassegnare le dimissioni".

"Non accetteremo che si usi Panama come un capro espiatorio per le azioni e le responsabilità degli altri". L'attuale ministro dell'Agricoltura potrebbe prendere il suo posto, aggiunge la Bbc online. Alla fine si è dimesso, complice anche una mobilitazione di massa che ha visto 28mila cittadini islandesi (su una popolazione totale di 320mila abitanti) scendere in piazza a chiederne le dimissioni. La sua società, Riwal, si occupa della comunicazione elettorale del Front National, in esclusiva per le campagne presidenziale e parlamentare del 2012. Nel "tesoro", intestato al prestanome Gerald Gerin, ex maggiordomo di Jean-Marie e della moglie Jany Le Pen, ci sarebbe di tutto: banconote, lingotti e monete d'oro.