Francesco Renga: "Scriverò il tuo nome" dopo addio ad Ambra

Francesco Renga:

"Ogni volta che cerchiamo di raccontare l'amore, il nostro racconto inizia sempre dentro di noi e comincia con un volto e quel volto ha sempre un nome, il suo". Renga dovrebbe avere una nuova compagna, il gossip si è occupato a lungo nei mesi scorsi della separazione così sofferta tra Ambra e Renga e del nuovo amore del cantante che oggi dice che Con Ambra è finita bene e che quando può fa il papà a tempo pieno. Renga intanto confessa di essere innamorato dei figli e del lavoro e ovviamente preferisce parlare dei nuovo collaboratori, da Tony Maiello a Matteo Valicelli e ancora Francesco Gabbani, ma anche del produttore Michele Canova: "Michele è stato per me una rivelazione assoluta". Tanti auguri x i tuo nuovo disco e complimenti a tutti coloro che hanno lavorato con te!! Nek, insieme a Renga, a Luca Chiaravalli e Davide Simonetta firma 'I Nostri Giorni'.

Quattordici brani inediti (nella versione deluxe del cd) per Francesco Renga che domani pubblica il nuovo album intitolato 'Scriverò il tuo nome'.

Per Scriverò il tuo nome non si è trattato solo di aver cambiato modo di cantare o interpretare una canzone, ma di un mutamento radicale di approccio al lavoro: scrivere in modo diverso a livello di testi mi ha portato a dovermi inventare anche un modo diverso di cantarli, opposto per esempio a quello per orchestra e voce. Nessun ritorno di fiamma al momento tra i due che più volte negli anni si sono lasciati per poi ritrovarsi ma che saranno legati per sempre perché genitori di due splendidi figli. Come racconto in questo disco l'amore è un flusso continuo, non è che smette. "Sono una capra a suonare e mi annoia l'idea di imparare". In questi anni ho fatto di tutto e di più, da brani con orchestra sinfonica a pezzi dalle sonorità rock e l'ho fatto con la classica incoscienza di chi comunque ha alle spalle un team che dà la possibilità di farlo. La cosa per me più difficile, ma intrigante, è stata alla mia età reinventarmi e inventare una direzione che è poi diventata una mia peculiarità riconoscibile. "Anzi mi spiace che molte altre cose siano rimaste fuori dal progetto". In ogni opera c'è tutto dell'artista: quello che lo attraversa, i nodi esistenziali, le paure, il senso di inadeguatezza alla vita. "Più De André che Puccini, insomma". L'unica cosa che mi interessa esplorare in questo momento è. E il successo di Angelo, brano trionfatore di un vecchio Festival di Sanremo, è anche merito loro: "Angelo è stato un enorme successo per me, uno dei capisaldi del mio percorso artistico".

Il prossimo 15 ottobre, infine, Francesco Renga tornerà sul palco con un grande live al Mediolanum Forum di Assago, organizzato da F&P Group.