Comunali Roma, Berlusconi sceglie Marchini. "Forza Italia compatta, Bertolaso rinuncia"

Comunali Roma, Berlusconi sceglie Marchini.

Mentre Berlusconi si fa "ricattare" dal premier tramite le aziende Mediaset. Il leader della Lega Nord, infatti, si lascia andare a giudizi politicamente molto pesanti nei confronti del suo alleato Silvio Berlusconi, che ritiene stia agendo soprattutto "come uomo d'impresa e come padre preoccupato di lasciare ai figli le aziende con i conti in ordine". "Una cosa alla volta, anche se noi a Torino abbiamo già il nostro candidato in campo, che è Alberto Morano", conclude il segretario del Carroccio. La partita a Roma e' a tre, tra Meloni, Giachetti e Raggi.

A chi gli ha chiesto di Giorgia Meloni, Bordoni ha detto: "È la leader di Fratelli d'Italia che però a Roma non ha preso mai più del 5-6%, questi sono i numeri veri rispetto alle elezioni". Daniela Santanché, tra le più accanite sostenitrici di Silvio Berlusconi ieri ha dichiarato candidamente: "Se fossi a Roma voterei per Giorgia Meloni".

Infine, alla domanda sugli effetti concreti che avrebbe il presunto "ricatto", Salvini risponde elencando alcune scelte di Berlusconi che fanno pensare ad una scarsa autonomia decisionale: "ci sono certe scelte del passato, come il sostegno del governo Letta, il patto del Nazareno e ora l'insistenza su Bertolaso a Roma". Anzi, di telefonate ce ne sarebbero state due durante le quali sono stati definiti i termini dell'intesa e l'ipotesi di un incontro da tenere già oggi. In conclusione, spiega Berlusconi, "invitiamo i cittadini romani a scegliere il futuro sindaco di Roma non per simpatie e vicinanze politiche, ma avendo a cuore soltanto il loro concreto interesse e l'interesse della loro città", conclude Berlusconi. "La coalizione in cui siamo presenti - sottolinea l'esponente di Ncd - con Roma Popolare diventa espressione del mondo moderato romano, si amplia così quel polo del buonsenso che nulla ha a che vedere con la destra demagogica e populista". "Con il dottor Guido Bertolaso abbiamo deciso di sostenere e fare nostra la candidatura dell'ingegner Alfio Marchini - ha fatto sapere Berlusconi - Non è una scelta nuova. Non possiamo permettere che i romani si trovino a scegliere fra la continuità della disastrosa gestione del Pd e l'avventurismo irresponsabile dei Cinque Stelle". Bertolaso si è affrettato a correggere: "Era un'espressione paradossale", ma il malessere rimane e sono tornati all'ordine del giorno tutti i dubbi sulle potenzialità dell'ex numero uno della Protezione Civile.