Beppe Grillo: "Se Virginia Raggi non vince mi do fuoco"

Beppe Grillo:

"Se Virginia Raggi perdesse, tanto varrebbe ritirarsi!". Lo dice Beppe Grillo in un'intervista al Foglio in cui sottolinea che non vuole "essere identificato come il leader del Movimento", perché non lo è "più". "Non capisco come non si possa votare una persona come Virginia Raggi". "E' una persona perbene competente, dentro i conti da una sacco di tempo e non ha precedenti". Qualunque cosa va fatta per evitare questo rischio. Mi sono trovato comico e poi i miei spettacoli hanno motivato un MoVimento. "Io - scrive - non sopporterei che il Movimento non vincesse queste elezioni!". Mi ci sono trovato ma scherzavo. La mia è cominciata come una concezione del mondo, dall'economia all'energia.

"Grillo ha i suoi problemi, le sue idee, certe volte esprime giudizi imbarazzanti", ha detto Bertolaso ai microfoni della trasmissione "Ecg Regione", su Radio Cusano Campus, spiegando: "Quando Marino fu mandato a casa, disse che a Roma il M5S avrebbe cacciato tutti i dipendenti comunali e delle aziende". I vari nomi degli altri candidati, da Giachetti per il Pd a Stefano Fassina per la Nuova Sinistra, passando per Guido Bertolaso, che ha dalla sua parte l'appoggio di Silvio Berlusconi e di tutta Forza Italia, e Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia, senza dimenticare Alfio Marchini, sembrano scomparire al cospetto della Raggi, che però nelle ultime dichiarazioni non ha mostrato molto entusiasmo preferendo rimanere con i piedi per terra. "Non c'è nessun reato in quello che ho scritto nel blog, non c'è nessun presupposto giuridico per la denuncia".