Antonio Razzi dichiara guerra ai topi: "500mila gatti asiatici per derattizzare Roma"

Antonio Razzi dichiara guerra ai topi:

Il candidato a sindaco di Roma ha avanzato il problema della massiccia presenza di ratti nella Capitale: "Uno dei punti principali del mio programma da sindaco è liberare la città dai ratti".

Il senatore ha deciso di affrontare il problema dei ratti, che nella capitale sono davvero tanti, adottando un metodo antico quanto efficace. Secondo il Antonio Razzi i 500mila gatti asiaticidovranno essere dislocati nei punti nevralgici della città per una sorta di mega derattizzazione all'insegna della migliore salvaguardia dell'ambiente. I topi avranno presto - se Razzi sarà premiato dagli elettori - il loro bel da fare con i gatti esotici. "Non c'è più tempo - ha spiegato il senatore - più giorni passano e più aumentano i topi che ormai hanno praticamente usurpato la città eterna". Si tratta infatti di tenere pronti all'azione circa mezzo milione di gatti, che Razzi vorrebbe far arrivare direttamente dall'Oriente. Sempre più grandi e sempre più temerari questi animali hanno letteralmente invaso la città tanto che la scorsa settimana anche il commissario Tronca ha approvato un'ordinanza che prevede di punire con multe salate i commercianti che lasciano i rifiuti per strada.

"Ma non finisce qui - ha aggiunto il candidato sindaco - la cura di questi gatti sarà affidate alle simpatiche gattare romane che per questo potranno ricevere anche un contributo".

Insomma, basare la campagna elettorale sui topi quindi non è poi così sconclusionato, certo è che con l'idea di Razzi si rischia, dopo essersi liberati dei ratti, di finire inondati di gatti.