Veronica Panarello, nessuna infermità mentale. Il suocero: "Picchiò Loris"

La donna che ha rivelato di avere rapporti con il suocero Andrea Stival, ha descritto già i particolari, ma spuntano i primi dettagli anche sulla morte del piccolo legata proprio agli incontri intimi con il nonno di Loris. Eravamo da soli. A un certo punto si avvicinò a me, mi abbracciò e da lì ne scaturì un rapporto sessuale", racconta Veronica Panarello, che poi chiarisce la natura di quel rapporto: "Ho una relazione extraconiugale con mio suocerosin da quando mia cognata Jessica Stival, a seguito di una lite con il padre, è andata via di casa e lui è rimasto da solo. Lo ha deciso oggi il gup di Ragusa Andrea Reale che ha aggiornato l'udienza preliminare all'11 maggio prossimo, una data che deciderà il destino della giovane madre siciliana accusata di aver strangolato il figlio di otto anni, Loris Stival, il 26 novembre di due anni fa. Veronica non avrebbe preso per niente bene l'inizio della relazione del suocero con Andreina Fiorilla, conosciuta in un'agenzia di viaggi, una relazione che ha portato i due amanti a vedersi sempre meno. Il signor Stival al momento è indagato per omicidio e occultamento di cadavere. La stessa Panarello infatti, davanti alle domande insistenti degli investigatori ha recentemente ammesso di essere stata molto gelosa dell'entrata in scena, nella vita della famiglia Stival, di quella donna.

Nonostante queste dichiarazioni e la confessione riguardo alle fascette da elettricista, la donna ribadisce però che l'esecutore materiale dell'omicidio sia il suocero Andrea. Come avrei potuto prendere in braccio mio figlio, dopo che era morto? "Andrea mi disse che occorreva togliere al bambino le mutandine e i pantaloni".