Tragedia in Spagna, una studentessa fiorentina è tra le vittime

Tragedia in Spagna, una studentessa fiorentina è tra le vittime

E' drammatico il bilancio dell'incidente che ha visto coinvolto un autobus che trasportava studentesse in Erasmus sull'autostrada tra Valencia e Barcellona.

I genitori della studentessa Lucrezia Borghi, 22 anni, Fabrizio e Cecilia, hanno riconosciuto la salma della figlia morta nell'incidente stradale di ieri in Spagna.

"Provo una tristezza immensa" commenta la vice presidente della Toscana Monica Barni, fino all'anno scorso rettore dell'università per stranieri di Siena e persona dunque che conosce bene quella generazione di ragazze e ragazzi che da trent'anni gira e si forma in Europa.

Il Comune di Firenze, a sua volta, ha rinviato a domani la seduta del Consiglio comunale, che sarà aperta da un minuto di silenzio, e ha annullato tutte le altre iniziative fissate in giornata. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.

Il rettore Luigi Dei "a nome di tutta la comunità accademica fiorentina esprime profonda commozione per la tragedia di Tarragona che ha colpito duramente l'Universita' di Firenze per la morte di Valentina Gallo e il ferimento di altre due studentesse dell'Ateneo". Si sapeva già da ieri. In segno di lutto, anche a Palazzo Vecchio, come a Palazzo Medici Riccardi, bandiere a mezz'asta.

Elena Maestrini da tre anni viveva a Firenze dove frequentava la facoltà di Economia e commercio. Si tratta di Valentina Gallo, di Firenze; Elena Maestrini, di Gavorrano (Grosseto) e Lucrezia Borghi di Greve in Chianti erano a Barcellona per il programma Erasmus. La Farnesina ha potuto avvertire i familiari molte ore dopo, quando dalla Spagna provenivano informazioni certe sulle loro condizioni, avvisandoli della necessità di recarsi in Catalogna. Nell'impatto le vittime sono state in tutto tredici, tutte ragazze tra i 19 e i 25 anni: tra loro due tedesche, una romena, una uzbeka, una francese, una austriaca e appunto sette italiane.