Roma, Meloni: tentiamo fino a ultimo ricomposizione centrodestra

Roma, Meloni: tentiamo fino a ultimo ricomposizione centrodestra

Smentisce le voci che lo vorrebbero pronto ad abdicare in favore di Alfio Marchini: "Sono voci infondate -ha spiegato Bertolaso-".

Quest'ultimo episodio ha confermato - per chi ancora non se ne fosse accorto - la campagna elettorale dei due giornali che hanno sempre rappresentato Alfio Marchini come unica chance del centrodestra per vincere a Roma. Bertolaso in Marchini ha visto un amore viscerale, profondo per la città, motivo per cui una sinergia è possibile: "Io credo che Marchini, per quello che so di lui anche se non l'ho mai incontrato, sia innamorato di Roma e credo voglia andare avanti a concorrere per fare il sindaco. Se poi è disponibile a trovare un accordo per darmi una mano con un altro ruolo io sono ben contento, qui non basta un uomo solo per risolvere i problemi della città", ha POI detto il candidato sindaco ai microfoni di Radio Cusano Campus.

"Prima - aggiunge - hanno parlato di un ticket con la Meloni, ora con Marchini, magari domani con qualcun altro". E alla domanda se ha votato Pd in passato, ha aggiunto: "Sicuramente ha votato Rutelli in passato", ha detto Bertolaso. "Non me lo sarei aspettato" - sottolinea - "se uno ha un'idea e poi la cambia, avendo preso un impegno con una persona, se non è un tradimento è una fregatura".

Elezioni Roma 2016: Guido Bertolaso non chiude le porte a Marchini, ma... La discesa in campo della leader di Fratelli d'Italia, che ha spaccato il fronte del centrodestra, Bertolaso l'ha vissuta come "una doccia fredda, un fulmine a ciel sereno". "Se Berlusconi a Roma decide di perdere" - chiosa la Meloni in tivù - "penso che segni il fatto che non è più il leader del centrodestra". "Ho deciso di non rispondere alle provocazioni e di non accettare polemiche" - la replica della Meloni - "però Bertolaso sa in cuor suo che io sono stata estremamente leale con lui".