Home › Botta e risposta Berlusconi-Crocetta "Sicilia da resuscitare", "Si rassegni perderà"

Non poteva mancare la stoccata siciliana: "Il governo della Sicilia è fermo e immobile con centinaia di migliaia di disoccupati e una crescita del pil dello zero virgola".

Berlusconi a Palermo. Il Politeama di Palermo era stracolmo di persone accorse da tutta l'isola per sentire l'ex cavaliere e leader di Forza Italia.

Secondo Berlusconi "Crocetta è assolutamente indecifrabile, sta in mezzo a un Pd dilaniato da lotte interne e a un M5s incapace". Sapete dell'amore che da sempre mi lega alla vostra terra e da qui, dalla Sicilia deve venire la riscossa di liberta' e democrazia di tutta l'Italia. In Sicilia c'è una maggioranza liberale.

Un attacco chiaro va al Movimento 5 Stelle che accusa non solo di incompetenza politica, amministrativa e di idee, come in Sicilia lo si è visto a Bagheria e in altri comuni, ma fare da stampella a quelle forze che vogliono bloccare il progresso del Paese, con un connubio, neppure tanto mascherato, con quella magistratura di cui sopra e che convive con il M5S. Berlusconi ha parlato a tutto campo: da Renzi alle prossime elezioni amministrative. Nel 2017 dobbiamo strappare la Sicilia alla Sinistra. E' il terzo governo non eletto dal popolo. "Ma Renzi e' li' non solo senza voti ma contro il voto del popolo - dice - E' li' calpestando e mettendo sotto i piedi la sovranita' che appartiene al popolo, come dice la nostra Costituzione". La troika voleva colonizzare l'Italia.

Non è finita: "Si parla di una forte infiltrazione di magistrati di sinistra nel Movimento 5stelle". "Già da mesi prima delle mie dimissioni Napolitano lavorava al governo tecnico con Monti".

La kermesse di stamani è stata preceduta, ieri sera, da una cena di finanziamento del partito a Villa Bordonaro con oltre duecento partecipanti, fra imprenditori ed esponenti di Forza Italia.

Una mossa a sorpresa quella di Silvio Berlusconi che ha deciso di tentare di riallacciare i rapporti con il Nuovocentrodestra del suo ex braccio destro, Angelino Alfano.

E poi su Twitter il governatore aggiunge:"Berlusconi in Sicilia fa il santo pellegrino insieme ai demoni del passato". Ogni ospite ha pagato cinquecento euro per potere partecipare e scambiare qualche parola con il leader di Forza Italia.

Aperitivi con bocconcini sfiziosi, panzerotti con tuma e miele, polpette di melanzane con menta e mandorle, cestini di pasta brisè con verdure e crostini, e ancora millefoglie di pasta al finocchietto di montagna e carciofi e cinisara in crosta di pistacchio al ristretto di Nero d'Avola.