Guido Bertolaso su Alfio Marchini

Guido Bertolaso su Alfio Marchini

Ma se proprio deve guardare altrove, l'unico candidato che sembra essere preparato è Marchini e l'ex numero uno della Protezione Civile gli ha riconosciuto di essere l'unico, oltre a lui ovviamente, a parlare di quelli che sono i veri problemi di Roma. Ora, dunque, anche quei sostenitori del candidato del mattone sparsi nelle formazioni di destra e centrodestra - dalla Saltamartini della Lega-Noi con Salvini ad Augello e Alfano di Ncd, passando per Fitto di Conservatori e Riformisti - sono rimasti molto delusi: speravano che il candidato per Roma di Forza Italia e di Berlusconi potesse convergere su Marchini e invece no.

Elezioni Roma 2016, Guido Bertolaso resta in campo e allontana, almeno per ora, l'ipotesi di un ticket con Alfio Marchini. Il candidato del centrodestra per le amministrative nella capitale ha parlato a Radio Cusano Campus, rispondendo alle voci di un ritiro e di sondaggi "taroccati". "Mi hanno paragonato a Superman, Mr. Wolf, ma io sono una persona normale, per bene, innamorata di questa città - conclude -". Sono due mesi che cercano di delegittimare la mia candidatura che è stata legittimata anche da un referendum tra i cittadini. La voce aveva preoccupato non poco i vertici di Forza Italia ed era dovuto intervenire Giovanni Toti, governatore della Liguria e consigliere politico dell'ex Cavaliere, a chiarire la situazione: senza Bertolaso FI andrebbe con Giorgia Meloni. Se Marchini "è disponibile a trovare un accordo per darmi una mano con un altro ruolo io", ha precisato Bertolaso, "sono ben contento, qui non basta un uomo solo per risolvere i problemi della città". Se quello di Giorgia non è un tradimento è una fregatura: "ma in politica ci sta, non ho risentimenti nè rancore nei suoi confronti".