Dipendenti Guess a rischio licenziamento "Abbiamo chiesto a Belen di aiutarci"

Dipendenti Guess a rischio licenziamento

Guess delocalizza in Svizzera alcuni settori, nella sede di Firenze rischiano il posto di lavoro in 90: i lavoratori, dopo gli scioperi e i presìdi, sono in assemblea permanente e domani giovedì 24 marzo saranno in presidio dalle 10 alle 12 con la Filctem Cgil (in via Cavour 1 a Firenze), in concomitanza con la riunione dell'unità di crisi sulla vertenza (prevista per le 10). Guess è un marchio italiano che sta per delocalizzare la sede fiorentina in Svizzera, questo significa far perdere il lavoro alla maggior parte delle persone. I lavoratori e le lavoratrici dell'azienda toscana hanno chiamato in causa la reginetta dei calendari Belen Rodriguez per solidarizzare e aiutare loro a rendere pubblica la loro situazione lavorativa. Siamo in 90 e quasi tutte donne e molte di noi anche madri. Nessun dirigente si è sentito in dovere di convocarci. In fin dei conti miss Rodriguez dovrebbe conoscere molto bene il problema: lei stessa, anni fa, ha deciso di lasciare il proprio Paese in cerca di fortuna, ha conosciuto le difficoltà di un trasferimento, quelle economiche, ha dovuto cominciare dal basso per diventare quello che è oggi.

Noi, per quel che vale, ne parliamo, sperando che gli amici lavoratori possano averne giovamento. A raccontarlo, è Sara Pratesi, una delle 90 dipendenti a rischio di licenziamento. A volere fortemente l'argentina come volto ufficiale della campagna pubblicitaria del brand è stato Paul Marciano, il patron dell'azienda, che, come ha raccontato, è rimasto incantato quando l'ha vista in tv, tanto da aver sborsato, secondo i rumor che arrivano da Albero Dandolo e da Dagospia, circa un milione di euro all'anno. Abbiamo chiesto a Belen di solidarizzare con noi aiutandoci a rendere pubblica la nostra situazione - ha raccontato Sara Pratesi, una delle 90 dipendenti a rischio licenziamento - A lei non chiediamo di prendere una posizione o di compromettere in qualche modo il suo rapporto con i vertici aziendali, né di rinunciare al suo contratto. "Una semplice risposta. Ma non è stato così" ha aggiunto la dipendente di Guess.

Ora anche grazie allo spazio concesso da Selvaggia Lucarelli e Fabio De Vivo a Radio M2O, il caso è diventato di pubblico dominio e sul web non si parla d'altro...

I lavoratori di Guess "invitano l'attuale ceo, Victor Herrero, a una riflessione sul futuro dell'azienda".