Canone Rai FAQ: si paga anche per seconda casa?

Canone Rai FAQ: si paga anche per seconda casa?

Le modalità di fruizione dell'esenzione dal pagamento del Canone Rai saranno stabilite con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico che, ad oggi, non è stato ancora emesso, ma che è in corso di ultimazione.

Il modello deve quindi comunicare all'Agenzia delle entrate che il nucleo non è in possesso di una tv in 'nessuna delle abitazioni per le quali il chi presenta la dichiarazione dichiarante è titolare di un'utenza elettrica' e che non esiste nessun apparecchio ulteriore atto al ricevimento, oppure che il canone non deve essere addebitato in quanto lo è già in un'atra bolletta intestata ad un appartenente della stessa famiglia anagrafica.

Lo scorso 24 marzo l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato direttamente sul suo sito il modulo per l'esenzione del Canone RAI definitivo con annesse le istruzioni per compilarlo.

Questo potenziale mega effetto distorsivo sul mercato pubblicitario e televisivo italiano avviene proprio quando il principale competitor della Rai, Mediaset, si ritrova coinvolto in una serie di rumour decisamente esplosivi. In alcuni casi si tratta di associazioni che effettivamente si battono da anni (senza successo) per l'abolizione del canone Rai ma spesso anche di ciarlatani che cercano di spillarvi soldi. Chi omette, anche per un solo anno, di inviare all'Agenzia delle Entrate l'autocertificazione per non pagare il Canone Rai non avrà seconde possibilità: la dimenticanza gli costerà cara e non potrà più proporre opposizione al fisco.

Quali sono le sanzioni previste per chi non paga?

Dunque possono andare esenti dal pagamento dell'imposta sulla televisione solo coloro che presentano un redito non superiore a 8.000 euro annui, da intendersi comprensivo di quello del coniuge (che quindi va sommato a quello del contribuente per verificare il superamento della soglia). La dichiarazione di non detenzione di apparecchi tv ha validità annuale.

Come presentare il modello di non possesso della tv per non pagare il canone Rai?

"Quest'anno (primo anno della nuova normativa) - informa Eddy Locati, presidente ADICONSUM Bergamo - la dichiarazione va presentata tramite servizio postale entro il 30 aprile e per via telematica entro il 10 maggio, per avere effetto per l'intero canone dovuto per l'anno 2016".

Nei casi in cui non sia possibile la trasmissione telematica, la dichiarazione sostitutiva può anche essere spedita a mezzo del servizio postale in plico raccomandato senza busta al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate - Ufficio Torino 1 - Sportello abbonamenti TV - Casella postale 22 - 10121 Torino.